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Stradario
di Livorno



 
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Via Pietro Tacca
la strada fu realizzata sul piazzale sorto in seguito alle demolizioni del 1939 che distrussero quanto rimaneva della Livorno medievale per costruire l'attuale palazzo del Governo. La strada ebbe questo nome nel 1949 e fino al 1964 comprese anche l'attuale piazza dell'Unità d'Italia.

Via Niccola Tacchinardi
cantante lirico (1772 - 1859). La strada si chiama così dal 1936, quando fu realizzata.

Via delle Tamerici
ha questo nome dal 1867 circa.

Via Giovanni Targioni Tozzetti
scrittore (Livorno, 1863 - 1934). La strada ha questo nome dal 1958.

Via Ottaviano Targioni Tozzetti
scrittore (1832 - 1899). La strada ha questo nome dal 1972.

Via Cesare Tarrini
scultore (Chianni, 14 marzo 1885 - Livorno, 1953).

Scali del Teatro
ebbero questo nome dopo il 1846 con riferimento allo scomparso Teatro San Marco (del quale oggi rimane solo parte della facciata). Il teatro fu costruito nel 1806 col nome di Carlo Lodovico, figlio della regina reggente d'Etruria Maria Luisa di Borbone. Aveva 136 palchi sistemati in cinque ordini, dipinti da Luigi Ademollo. Il teatro fu poi acquistato dall'Accademia dei Floridi che ne fece la sua sede.

Via Enrico Tellini
generale (ucciso in Albania nel 1923). La strada ha questo nome dal 19 settembre 1923; in precedenza si chiamava Via Greca (da prima del 1784), in ricordo dei marinai greci delle galee granducali che qui abitavano.
Indicazione del 1791:
dalla piazzetta del Villano alla piazzetta di Porta Colonnella, lato pozzo, braccia 101.

Via del Tempio
in origine si chiamava via della Sinagoga, poi da prima del 1784 si chiamerà via della Scuola (termine che un tempo indicava la sinagoga) e il 9 gennaio 1872 fu rinominata via del Tempio, comprendendo anche il tratto dell'attuale via Chiarini vicino a via Piave. Dal 1939 al 5 agosto 1943 a causa delle leggi razziali il nome fu cambiato in via Dino Rimediotti, con riferimento al capitano dell'esercito caduto in Etiopia il 26 dicembre 1935. Rimediotti era stato anche comandante della squadra d'azione "La Disperata" di Livorno, succedendo al fondatore Marcello Vaccari. Tutti i nomi storici (a parte Rimediotti) si riferiscono alla sinagoga, costruita in questa strada fra il 1591 e il 1603, danneggiata durante la seconda guerra mondiale, demolita e ricostruita nel 1960.
Indicazione del 1686:
dalla via Balbiana alle quattro cantonate degli Ebrei.

Via Umberto Terracini

Via Terrazzini
esiste da prima del 1816; in precedenza la parte compresa fra via Pellegrini e via dell'Oriolino si chiamava via Disperati, dal nome di una famiglia che possedeva qui degli immobili.

Via Giovanni Maria Terreni
pittore (Livorno, 1739 - 1811). La strada fu realizzata nel 1861 e chiamata via del Ricovero, dall'edificio costruito proprio nel 1861, allo scopo di offrire un tetto ai mendicanti. In seguito il "ricovero" divene una casa di riposo. Nel 1927 la strada ebbe il nome attuale.

Via Carlo Tesi
storico e scrittore (1811 - 1891). La strada ebbe questo nome nel 1970, anno in cui fu realizzata.
 
Via del Testaio
ha questo nome dal 1899 in riferimento al ponte del Testaio (costruito prima del 1846), al podere del Testaio e alla Casina del Testai (esistente nel 1836).

Via Pilade Tevenè
educatore (Livorno, 1849 - 1916). La strada ebbe questo nome il 4 dicembre 1967.

Via Angelina Tiberini
cantante lirica (1830 - 1913). La strada ebe questo nome nel 1936, in precedenza si chiamava prima via della Fonte e poi via delle Scuderie.

Viale del Tirreno
fu realizzato nel 1940 ed ebbe questo nome nel 1947. Questa strada parte da via Mondolfi e sale verso Monte Burrone per giungere a quello che doveva essere il mausoleo dedicato a Costanzo Ciano, del quale invece rimane solo il basamento di forma cubica. L'opera fu costruita negli anni 1940-1943 dall'architetto Marcello Piacentini e comprendeva anche una torre che fungeva da faro e che fu demolita dai tedeschi il 9 luglio 1944.

Via Ettore Toci
scrittore (1843 - 1899). Strada di Quercianella che ebbe questo nome nel 1927.

Via Nicolò Tommaseo
ha questo nome dal 1962.

Via Adolfo Tommasi
pittore (Livorno, 1851 - Firenze, 1933). La strada ebbe questo nome nel 1954.

Via Angiolo Tommasi
pittore (Livorno, 1858 - Torre del Lago, 1923). La strada ebbe questo nome nel 1958, anno in cui fu realizzata.

Via Michele Tonci
restauratore, attivo nella prima metà del XIX secolo. In precedenza si chiamava via San Giorgio, dal nome della caserma dei carabinieri a cavallo qui esistente, e via degli Esautieri, dal nome di una famiglia che qui possedeva alcuni immobili. Il 22 luglio 1889 fu ripristinato il nome di via Tonci, che aveva già in origine. La strada fu realizzata nei terreni appartenenti alla famiglia Tonci.

Via Torino
ebbe questo nome nel 1958, in riferimento alla Fiat che si trovava in questa strada.

Via del Toro
si chiama così da prima del 1781, in riferimento ai vicini macelli.

Torre del Marzocco

Via della Torretta
esiste con questo nome da prima del 1611 e arrivava fino ai confini del Comune. Fa riferimento ad una delle sei torri che difendevano il porto e la cui esistenza è già attestata nel 1284. Dal 21 dicembre 1918 al 1941 si chiamò via Marna in ricordo della seconda battaglia della Marna, sul fronte occidentale della prima guerra mondiale.
Indicazione del 1820:
via della Torretta, dalla via del Riseccoli alla via del Calambrone.

Darsena Toscana

Via Toscana
fu realizzata nel 1959 e così chiamata nel 1960.

Via Enrico Toti
ebbe questo nome nel 1934, anno in cui la strada fu realizzata.

Via Tramontana

Via dei Tranquilli
era il nome di un circolo ricreativo. Prima del 1816 si chiamava via delle Capanne.

Via dei Trasportatori

Via Traversa
ha questo nome da prima del 1784, in precedenza si chiamava via dietro il Palazzo dei Franceschi di Pisa e Viucciola.

Via delle Travi
ha questo nome dal 1846 circa.

Via Tre Novembre
ebbe questo nome nel 1918, in riferimento alla data dell'armistizio di Villa Giusti. Il tratto fra via Grande e via San Francesco si chiamava fin da prima del 1660 via del Cupido, dal nome di un'osteria e poi verso il 1798 via Genovese e in seguito via delle Macine. Il nome di via Genovese fu poi esteso a tutta la strada fino alle vecchie mura. In seguito alla rettifica del tracciato del Fosso Reale, nel 1858 la strada fu estesa fino agli scali D'Azeglio (compresa cioè anche l'attuale via Cadorna) e tornò al vecchio nome di via del Cupido fino al 1918.

Via Trento
strada realizzata e così chiamata nel 1918.

Tre ponti
E' il nome con la quale è conosciuta la località e la spiaggia alla foce del Rio Ardenza. Prende nome dal ponte a tre luci sul torrente, posto fra la Rotonda e l'inizio del viale di Antignano e costruito nel 1898 al posto di un precedente ponte di legno realizzato nel 1859. In seguito ad una alluvione avvenuta agli inizi degli anni Novanta, al ponte furono aggiunte altre due luci.

Via Trieste
nel 1912 fu intitolata a Giovanni Giolitti, poi nel 1918 ebbe il nome attuale.

Via Tripoli
si chiama così dall'8 dicembre 1911, in precedenza fece parte di via dei Condotti, detta poi via dei Condotti vecchi.

Via delle Tuberose

Via Filippo Turati
ha questo nome dal 1958, anno in cui fu realizzata.

 
 

IL QUINTOMORO
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